Flauto dolce

flautoClasse III, IV, V della scuola primaria

10-12 incontri di un'ora ciascuno

 

 

 

 

 

 

La scelta del flauto dolce come uno dei mezzi di conoscenza del linguaggio musicale ha ragioni semplici e convincenti: innanzi tutto il basso costo e un ingombro ed un peso minimi; in secondo luogo esso si presta assai bene a sviluppare, con relativa facilità di approccio, una minima competenza strumentale.

Questo strumento necessita però di un'attenzione particolare e specialistica in ordine alla postura, alla respirazione e all'emissione. Dunque non è, contrariamente a ciò che si pensa, uno strumento in cui "basta soffiare dentro". A tale ragione il percorso intende indirizzare nel modo corretto il bambino soprattutto per non creare cattive impostazioni o esperienze musicali distorte e poco produttive.

 

CONTENUTI - ascolto, canto e suono delle melodie contenenti dapprima solo un suono (SI), poi 2 suoni (SI-LA) poi 3 suoni (SI-SOL-LA) e aggiungendo successivamente Do, Re acuti e Fa, Mi Re Do
- coordinazione simbolo-gesto-suono
- stimolazione verso l'interesse e il piacere dello studio individuale del flauto per affinare le proprie capacità tecniche e contribuire alla realizzazione di brani strumentali di gruppo
- lettura dello spartito musicale, da suonare prima con la voce parlata, poi con il canto ed infine con il flauto dolce

 

OBIETTIVI - acquisire una corretta tecnica strumentale del flauto dolce: postura, respirazione, emissione
- eseguire melodie al flauto dolce di difficoltà crescente, appartenenti alla tradizione musicale europea e del mondo o tratte da percorsi didattici appositamente studiati
- realizzare con la classe un progetto collettivo
- pensare consapevolmente la musica e a conoscere i parametri del suono
- utilizzare produttivamente il linguaggio musicale, a improvvisare, a leggere e a scrivere
- essere creativi, da soli o in interazione con altri: esplorare, sperimentare, trovare idee, selezionarle e fissarle in una struttura

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