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Tra gli aspiranti concorrenti alla prossima edizione di X Factor anche Michele Faes, che lo scorso fine settimana ha brillantemente superato le audizioni all'auditorium Santa Chiara di Trento. Ventenne originario di Tuenno, ha frequentato il triennio di specializzazione professionale al Cdm e presto inizierà Logopedia a Milano. Michele Faes canta in diverse band della Val di Non e fa parte dell'associazione "La Chiave" di Coredo, organizzatrice di eventi musicali e artistici.
Michele, perché hai deciso di partecipare a X Factor? "Con tutta sincerità, non lo so bene nemmeno io. Gli amici hanno cercato di convincermi a partecipare e, per un motivo o per l'altro, ci sono riusciti".
Come sono andate le audizioni a Trento? "L'ambiente è strano e trovo difficile adattarmi. La formula del concorso ha le sue peculiarità ed essere in televisione sotto gli occhi di tutti crea agitazione. Comunque sono riuscito a passare le prime due selezioni, adesso ne mancano altre due".
Qual è stato il verdetto dei giudici dopo la tua esibizione? "Morgan mi ha detto di no, a differenza di Elio, Simona Ventura ed Arisa che mi sono sembrati molto contenti della mia esibizione. Il giudizio negativo non mi preoccupa molto, anzi sono molto tranquillo a riguardo e preferisco continuare per la mia strada sperando che Morgan cambi idea. Certo, cantare davanti ai giudici con le televisioni puntate addosso spiazza parecchio e cantare su base per me è molto difficile".
Quando hai iniziato a cantare? "La passione per la musica è esplosa intorno ai 16/17 anni. Ho cantato in alcuni gruppi da cui ho imparato molto, preso qualche lezione e fatto alcuni seminari. Ma sicuramente il passo più grande l'ho fatto al Cdm, dove ho studiato canto con Roberta Rigotto e cominciato il triennio di specializzazione professionale. Devo molto sia a lei che agli altri insegnanti del Cdm, perchè mi hanno permesso di cambiare approccio alle 7 note".
Che aspettative hai per il tuo futuro? "Il mio sogno è quello di poter insegnare canto, ma al momento sto cercando di entrare all'Università di Milano per studiare Logopedia. Sono alla ricerca di una preparazione scientifica da mescolare a quella artistica. Ovviamente il lavoro del musicista è parallelo a tutto questo. Purtroppo ho dovuto lasciare il Cdm, mi è dispiaciuto molto e spero di poter riprendere nei prossimi anni. La stima verso i miei compagni di corso e tutti gli insegnanti rimane comunque invariata".
E X Factor? "Non so se X Factor sarà il mio destino, per un certo verso spero di no perchè mi sento spiazzato da tutta questa situazione. Cercherò comunque di affrontare tutto al meglio".
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