| Intervista a CRISTINA FAIT - coreografa delle medie "Damiano Chiesa", vincitrici delle Olimpiadi della Danza |
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Intervista a Cristina Fait Raccontaci com'è andata questa esperienza come coreografa alle Olimpiadi della Danza L'idea che abbiamo voluto rappresentare si intitola "Sliding Doors" -ispirata all'omonimo film- laddove si voleva appunto raccontare che la vita può cambiare scenario a seconda degli eventi accidentali in cui ci si imbatte. Oltre ad aver elaborato una coreografia a tema, ci siamo improvvisati anche scenografi: abbiamo costruito le porte scorrevoli della metropolitana come simbolo e linea immaginaria di confine tra due realtà opposte e vissute in base al fatto di essere riusciti a prendere il treno o meno (proprio come nel film). I due mo ndi che si contrappongono sono l'uno quello colorato, vivo e frizzante coreografato con sequenze di hip hop, lockin e breakdance, e l'altro un mondo più grigio, conformista e monotono, classico delle città più frenetiche, al quale abbiamo dato uno stampo cinico con musiche e movimenti meccanici e ripetitivi. Come hai vissuto il giorno della gara? Quando arriva finalmente il momento di esibirsi l'augurio più grande è che il lavoro svolto venga rappresentato al massimo delle possibilità e l'emozione è tantissima. Onestamente non avevo nessun tipo di aspettativa riguardo all'esito della gara perchè avevamo già vinto nel 2010 e poi durante la finale nazionale a Brescia eravamo riusciti a portare a casa un bel 2° posto con enorme soddisfazione. Quest'anno, pur consapevole di aver realizzato un buon lavoro, non credevo che saremmo riusciti a fare il "bis"... e invece mi sbagliavo! La grinta dei ragazzi, la loro dedizione, il fatto di credere in quello che avevamo imparato e il divertimento che hanno trasmesso durante l'esibizione, evidentemente hanno formato una miscela esplosiva che ha permesso loro di meritare il gradino più alto del podio per la 2^ volta. E, vorrei aggiungere, la giuria ha saputo riconoscere nella nostra coreografia la presenza di una buona tecnica della danza hip hop e questo ha fatto la differenza nel punteggio assegnatoci rispetto agi altri gruppi, pur ottimi avversari in quanto a impegno, bravura, fantasia ed entusiasmo. |

Domenica 13 marzo la 