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"UNO A MOLTI" - Gloria Potrich e le allieve Cdm a Sinergie lagarine |
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Il prossimo 21 maggio, all'interno dell'evento "Sinergie lagarine", verrà proposta una variazione dello studio coreografico "UNO A MOLTI", riadattata al luogo che ospita l'esibizione. Lo spettacolo, con inizio alle ore 22.00 a partire dalla splendida scalinata che porta nel bastione centrale di Castel Beseno, indaga la dualità singolo-gruppo, sè - altro/altri.
Ad accompagnare la performance di danza proposta da Gloria Potrich, insegnante di Cdm, assieme alle allieve Luanna Molinari, Carlotta Cocco, Cinzia Venturelli, Karen Pedrotti, Silvia Bertoni, Sara Filippi, Elisa Dossi, saranno Guido Girardi (pianoforte) e Giacomo Raffaelli (live electronic).
"UNO A MOLTI" sarà riproposto giovedì 9 giugno in Piazza Malfatti a Rovereto durante l'anteprima di Summer Sessions. Due i momenti per assistere allo spettacolo: alle 18.30 e alle 21.30. |
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AltaRoma Fashion Week: "ANYTHING ELSE", lo spettacolo di Marco Dalbosco con le allieve Cdm (coreografia Gloria Potrich) |
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Lo scorso 11 luglio lo spettacolo di Marco Dalbosco "Anything Else" (coreografia di Gloria Potrich) è sbarcato a Roma in occasione di AltaRoma Fashion Week. Ad esibirsi Sabrina Campagna, Elisa Dossi, Luanna Molinari, Karen Pedrotti, Cinzia Venturelli.
GUARDA IL VIDEO DI ANYTHING ELSE!
ANYTHING ELSE La performance nasce dalla riflessione su i canoni estetici che la moda impone e cerca di smarscherarne stereotipi e falsi miti. Nella moda il vestito diventa un falso sé, proiezione di un'immagine perfetta dove l'errore e la debolezza umana non trovano più spazio, nemmeno nel proprio corpo. La modella, archetipo di un'irraggiungibile icona, si riappropria della sua verità, in contrapposizione stridente con l'abito imposto dalla moda, simbolo di una richiesta sociale collettiva a cui è impossibile sottrarsi. La mano e il suo fare diventano l'unica possibile via d'uscita. Una voce narra le qualità tecniche della cucitrice, oggetto di un lavoro paziente, minuzioso, dove il tempo riscopre le pause del vivere. Punto dopo punto il corpo "entra" nel ritmo del fare, il vestito prende la sua forma. Amare il corpo, dunque. E vestirlo, anche con i suoi difetti e imperfezioni.
MARCO DALBOSCO vive e lavora a Londra 2011: Anything else, Altaroma - Fashion week, Roma 2010: Scala 1:18, London Metropolitan University, Londra e 26cc Spazio per l'Arte Contemporanea, Roma Meeting Ring, SybinQ Art Projects, Londra Incerti Arredi # Office Sales, Studio di Cesare Pietroiusti, Roma Contributo a Michael Landy "Art Bin", South London Gallery, Londra 2009: 1h Art Project, Londra 2008: Scala 1:18, Manifesta7, Parallel Event, Rovereto, Italia Incerti arredi, Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino
GLORIA POTRICH vive e lavora a Rovereto, Italia Gloria insegna danza contemporanea e africana presso il CDM -Centro Didattico Musica Teatro Danza, a Rovereto (Tn). Attualmente propone il laboratorio "OM - Officina Movimento" sempre presso il CDM. OM – Officina Movimento propone una danza caratterizzata dal legame stretto con la musica dal vivo e dalla sintesi di elementi comuni di provenienza diversa. Una danza dove il movimento è l'apparire sensibile dell'idea e la sua evoluzione |
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2 marzo: VIDAS, spettacolo di teatrodanza a Dro |
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"VIDAS" di e con Sabrina Campagna, Sonia Migliorati, Gloria Potrich, Rosa Tapia, Antonella Zambelli.
Spettacolo di teatrodanza liberamente tratto dal romanzo "la felicità scivola tra le dita" di Abla Farhoud.
Quando? Venerdì 2 marzo alle 20.30 al Teatro Oratorio di Dro! |
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29 novembre: VIDAS a "Passionedanza" |
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All'interno della rassegna Università Autunno 2011 in programma il prossimo martedì 29 novembre lo spettacolo "Pluridanza", due studi in danza per una serata organizzata dall'Opera Universitaria di Trento in collaborazione con Il teatro delle quisquilie e Pluridanza.

Lo spettacolo avrà luogo al Centro Polifunzionale (via Prati, 10 - Trento) alle 21.
Programma VIDAS coreografia di Sabrina Campagna, Sonia Migliorati, Rosa Tapia e Gloria Potrich voce e live electronics Roberta Rigotto
CORTO CON VIOLONCELLO compagnia GDiT danzano Silvia Dezulian, Giulia Pardi, Alice Raffaelli, Marco Rogante violoncello Giulia Pardi
Ingresso libero e gratuito |
Shiatsu è una parola giapponese che significa "pressione con dita".
Lo shiatzu è una tecnica di riequilibrio energetico che agisce sul corpo del ricevente mediante pressioni perpendicolari, mantenute e costanti, esercitate con dita, mani, gomito e ginocchio dell'operatore shiatsu. La pressione viene esercitata sulla rete di meridiani, aree e punti che costituiscono la struttura energetica dell'essere umano secondo la tradizione dell'antica medicina tradizionale cinese.
L'obiettivo consiste nel favorire il libero fluire del KI, termine giapponese che viene comunemente tradotto in italiano con la parola "energia". Lo shiatsu mobilita, stimola, armonizza e incoraggia il libero flusso dell'energia vitale lungo i meridiani: un flusso libero di KI porta benessere spirituale, psichico e fisico, genera un moto e un evoluzione continui, crea le condizioni perché l'individuo possa armonizzare la sua natura interna e la sua relazione con l'ambiente esterno, favorendo la naturale capacità auto-rigenerante del corpo umano. In questo modo si rendono possibili mutamenti nel corpo nella mente e nello spirito.
Lo shiatsu giunge in Occidente dopo la seconda guerra mondiale grazie a Tokujiro Namikoshi. Negli anni 70 a portare avanti questa pratica orientale è Shizuto Masunaga che da vita ad un suo metodo -attualmente il più diffuso in Occidente- conosciuto come Zen-Shiatsu.
Lo Zen-Shiatzu è capace di coniugare in modo innovativo le concezioni tradizionali taoiste con quelle più istintive e percettive giapponesi. Inoltre, riesce ad unire i principi dello shiatsu a moderne concezioni psicologiche. Non a caso la parola "zen" richiama la meditazione e l'armonia.
Il trattamento shiatsu si pratica a terra, indossando abiti comodi e possibilmente in fibra naturale. Ogni trattamento è individuale e personalizzato. La durata d un trattamento shiatzu è compresa tra i 40 e i 50 minuti. |
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3 giugno: "VIDAS" con Gloria Potrich e Roberta Rigotto |
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Venerdì 3 giugno ore 21.00 Teatro San Marco, Trento
"VIDAS" Le insegnanti di Cdm Gloria Potrich (danza) e Roberta Rigotto (voce) saranno protagoniste insieme a Sabrina Campagna, Sonia Migliorati e Rosa Tapia dello spettacolo "Vidas", liberamente tratto dal romanzo "la felicità scivola tra le dita" di Abla Farhoud. Lo spettacolo fa parte della rassegna Danza Formato [6x8].
Le altre due esibizioni in programma per la serata sono "Fragments" e "Un corpo in party".
Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.teatrosanmarco.it |
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Intervista a CRISTINA FAIT - coreografa delle medie "Damiano Chiesa", vincitrici delle Olimpiadi della Danza |
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Domenica 13 marzo la scuola media "Damiano Chiesa" di Rovereto ha vinto, per il secondo anno consecutivo, l'11^ edizione delle Olimpiadi della Danza per la scuola. I ragazzi si sono così guadagnati la possibilità di partecipare alle finali nazionali a Bologna. A guidarli verso la vittoria, insieme alla professoressa Ornella Moro, la coreografa Cristina Fait, insegnante di hip hop al Cdm.
Intervista a Cristina Fait Raccontaci com'è andata questa esperienza come coreografa alle Olimpiadi della Danza Questo è il terzo anno che seguo in qualità di coreografa la scuola media "Damiano Chiesa" per le Olimpiadi della Danza. Ho gareggiato con loro la prima volta nel 2009, e in quell'occasione ci siamo classificati al 2° posto. Già allora avevo capito che mi sarei trovata a mio agio con ragazzi -un gruppo attivo, vivace, volenteroso- e con l'insegnante di educazione fisica Ornella Moro. E' stata proprio lei a cercarmi per questo progetto. Ci conoscevamo già perchè sua figlia è mia allieva al corso di hip hop ormai da 3 anni. Io e Ornella abbiamo instaurato un feeling collaborativo nell'organizzazione di tutto il lavoro che, con il senno di poi, posso definire "vincente".
E com'è stato lavorare con i ragazzi? Alcuni ho avuto modo di vederli crescere dalla I alla III media e devo dire che così come sono cresciuti loro, grande è diventata anche la loro passione per la danza, tanto da contagiare un numero sempre maggiori di studenti: quest'anno gli iscritti al laboratorio di danza erano addirittura 70 e la professoressa Moro ha dovuto, suo malgrado, selezionare "solo" 44 ragazzi per le Olimpiadi della Danza. Abbiamo lavorato insieme per 9 intensissime lezioni ed ogni singolo minuto delle 2 ore settimanali è stato sfruttato al meglio.
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ELEONORA MANICA BORSA DI STUDIO “ORO” al Centro "Amor de Dios" di Madrid |
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“Per me questa borsa di studio è una soddisfazione personale importantissima. Dopo molti anni di studio, lavoro e sacrifici è un riconoscimento, in terra spagnola, che non dimenticherò mai” commenta così Eleonora Manica la borsa di studio “oro” che le è stata assegnata lo scorso agosto presso la più famosa accademia di flamenco, el Centro de Arte Flamenco y Danza Española “Amor de Dios” di Madrid.
Dopo aver frequentato un cursillo intensivo di flamenco (II ciclo dedicado a la formacion completa del baile flamenco), articolato in sette ore al giorno di tecnica di flamenco, studio di bata de cola, mantòn y abanico e teatro, Eleonora Manica è tornata vittoriosa in Italia, dove insegna flamenco al CDM.
“E' stata un'esperienza decisamente intensiva e anche piuttosto dura da un punto di vista fisico. Noi tutti partecipanti ci abbiamo messo anima e soprttutto corpo per seguire con discipilina e serietà questo corso dal quale ho imparato moltissime tecniche interessanti e nuove” spiega Eleonra Manica, che da promettente allieva di danza di Sabina Micheli, responsabile settore danza del CDM, da qualche tempo si è meritatamente conquistata il ruolo di insegnante.
Il Centro de Arte Flamenco y Danza Española “Amor de Dios” prevedeva, a fine cursillo, l'assegnazione di tre borse di studio - oro, argento e bronzo – , fortemente ambite dai 25 partecipanti venuti da tutto il mondo. Spagnoli, sudamericani, russi, statunitensi, messicani, venezuelani brasiliani e francesi nulla hanno avuto da spartire con l'italiana Eleonora Manica, di origini roveretane, vincitrice straniera nella terra del flamenco.
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GLORIA POTRICH e le ALLIEVE DEL CDM a Londra per lo spettacolo "Scala 1:18" |
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SCALA 1:18 di Marco Dalbosco Coreografia > Gloria Potrich Ballerine > Luanna Molinari, Cinzia Venturelli, Karen Pedrotti, Elisa Dossi, Gloria Potrich Assistenti > Silvia Bertoni, Carlotta Cocco Fotografia > Alessandra Lanfredi Tecnico > Giacomo Raffaelli Un progetto presentato da Susanna Bianchini
Martedì 14 dicembre 2010, ore 19.00 London Metropolitan University
Il 14 dicembre alcune allieve di danza del CDM – Centro Didattico MusicaTeatroDanza faranno il loro debutto sulla scena artistica londinese nella performance "Scala 1:18" di Marco Dalbosco. Insieme a Gloria Potrich - che insegna danza africana e contemporanea al CDM dal 1992 - Cinzia Venturelli, Karen Pedrotti, Elisa Dossi e Luanna Molinari si esibiranno presso la London Metropolitan University in uno spettacolo che ha già esordito in altri spazi, tra cui Manifesta7 - Parallel event (2008) e "26cc" Spazio per l'arte contemporanea di Roma (17 maggio 2010).
Scala 1:18 è "il racconto dell'alienazione dell'ambiente della fabbrica, dove l'essere umano diventa semplicemente parte di una catena di montaggio". Le cinque danzatrici si muovono seguendo delle traiettorie, si sfiorano e si intersecano tessendo una tela fatta di corpi. I passi seguono il ritmo assordante delle macchine da lavoro presenti nella vita reale dell'artista Marco Dalbosco, operaio in un'industria tessile per oltre venti anni.
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