DIZIONE E FONETICA

"PADRONI DELLA PAROLA"

Il corso interesserà chiunque sia ancora convinto che la lingua italiana è una ed una soltanto. Lascerà indifferènti tutti gli altri, quélli che non hanno mai pensato che l'idioma più bello al mondo debba essere difeso da ingerènze esterofile, le quali possono trovare tutta l'applicazione che si vuol riconoscere loro, usandola, tuttavia, al di fuori del linguaggio ufficiale. E il linguaggio ufficiale per antonomasia lo dève adoperare il teatro.
Ciò premesso, la sèrie di incontri previsti dal programma di Teatri Possibili Trento, prènde spunto da varie letture legate alla classicità teatrale europèa, alla prosa ed alla poesia italiana di ógni tèmpo. Il confronto con gli autori porta a sviluppare, passo dopo passo, la conoscènza dei fonèmi linguistici spronando alla loro identificazione all'interno dei testi; aiuta l'assorbimento delle regole fonètiche e conduce anche chi è lontano da studi classici alla scoperta delle radici latine e grèche della lingua italiana.
Nello stesso tèmpo, i brani propósti diventeranno un'eccellènte palestra per capire che l'interpretazione di un testo, di una poesia o di un monologo teatrale non è riservata agli attori, ma è patrimonio dialèttico a disposizione di chiunque. Di chiunque voglia emergere dalla normalità.

Ci faranno compagnia:
Dante e la Divina Commedia,
La letteratura italiana dal ‘200 ai nostri giorni,
Il teatro greco di Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane,
Il teatro latino di Plauto,
Alessandro Manzoni - i promessi sposi e le tragedie,
Il teatro di Molière,
Il teatro di Goldoni,
Il teatro di W. Shakespeare,
Il teatro di Luigi Pirandello,
Il teatro e la poesia di F. Garcia Lorca