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Nome Luca Olzer
Luogo e data di nascita Canezza (Pergine Valsugana), 16 giugno 1986
Strumento Pianoforte
Percorso didattico e artistico Ha iniziato lo studio della musica con il padre. Dopo due anni di corsi con Stefano Raffaelli, frequenta il Triennio di specializzazione professionale al Cdm. Ha studiato a Tilburg in Olanda, dove ha seguito le lezioni di Jeron van Vliet, Harmen Fraanje e Rembrandt Frerichs. Ha frequentato numerosi workshop con George Cables, Stefano Bollani, Gianmaria Testa, Ares Tavolazzi, Attilio Zanchi e altri. Ha studiato musica classica sotto la guida di Frans van der Tak. I pianisti dal quale è maggiormente influenzato sono Ahmad Jamal, Richard Beirach e Brad Mehldau. Attualmente studia con Roberto Cipelli presso il Conservatorio di musica di Trento.
Partecipazione ad eventi e spettacoli Ha partecipato ad alcuni concerti con l'Orchestra del Conservatorio presso la caffetteria del Mart ed in altre zone di Rovereto. Ha suonato in varie piccole formazioni, anche proponendo proprie composizioni, come i "nonvabene collective" e il "Joe Terzack trio". Ha partecipato al tributo a Kenny Wheeler dell'orchestra del Conservatorio di Trento, a cui ha collaborato anche Paolo Fresu. Attualmente suona nel gruppo olandese di Stanislav Jusofovic Over de Balk e nella Villa Lagarina Big Band, dove segue le sperimentazioni e la ricerca di Carlo Alberto Canevali.
Altre discipline artistiche Si dieltta nella pratica della liuteria.
Produzioni Ha realizzato un disco dal titolo Zetachord, grazie al progetto "Sonar", con altri studenti del CDM membri del "nonvabenecollective". |